SENZA VOCE / VOICELESS
Documentario, documentary
Italia, 52’, miniDV, colore, 2008
Synopsis
A group of friends start watching the football world cup. For some it is an invitation which leaves them cold. The popular national ritual no longer excites. At least to begin with. The news has been full of football scandals and Italy’s favourite game now has an uneasy feeling. It all seems a bit vulgar and unhealthy.
Then the magic. Game after game disbelief turns to wonder, an unexpected patriotism bubbles up in the hearts of the people. What a surprise! For your own actions. For the joy being shared. For a simplicity which is unfamiliar. Used to negotiation, compromise and analysing events with cynical disillusion, we find ourselves faced with clear rules and a clearly defined playing field. All self-control is lost, a part of ourselves we have kept reigned in explodes, the animal and childlike part which has been sleeping within us. Ball in good, ball out bad. GAME OVER. And we scream for Italy’s goal. The national team of a country we don't like. A country which will leave us with no voice, dismissing us after the celebrations at the Circo Massimo in Rome. The eleven soldiers who give us an identity and deceive us. They beguile us, then leave us alone and desperate in a country which just can't manage to be European.
But it is the champion of the world.
Sinossi
Un gruppo di amici inizia a seguire le partite dei mondiali. È un invito accolto con freddezza da alcuni. Il rito nazional popolare non entusiasma. Almeno all’inizio. Calciopoli ha riempito le cronache e attorno al gioco preferito degli italiani qualche motivato disagio si avverte. Sembra tutto un po’ volgare e poco sano.
Poi l’incantesimo. Partita dopo partita i freni della razionalità vengono meno, rigurgiti di insospettato patriottismo accendono gli animi. C’è sorpresa. Per i proprio atti. Per una gioia condivisa. Per una semplicità che non ci è familiare. Abituati e mediare, a gestire compromessi, ad analizzare gli eventi con cinica disillusione, siamo posti di fronte a regole chiare in un campo delimitato. L’autocontrollo salta, esplode una parte di noi che teniamo al guinzaglio, che ogni giorno sediamo, la nostra parte animale e infantile. Palla dentro OK, palla fuori, peccato. GAME OVER. E urliamo per il goal della nostra Nazionale. La nazionale di un paese che non ci piace. Un paese che poi ci lascerà senza voce, liquidandoci dopo i festeggiamenti al Circo Massimo. Questi undici soldati ci regalano un’identità e ci ingannano. Ci illudono, poi ci lasciano soli e disperati in un paese che proprio non ce la fa a essere Europeo.
Ma è Campione del Mondo.
Regia/directed by Marco Zaccaria
Fotografia/cinematography Marco Zaccaria
Musica/music Stefano Gajon, Daniele Novello
Montaggio/editing Marco Zaccaria
Grafica/graphics Anna Bianco
prodotto da/produced by CURVATURA10
con il contributo di: Emilia-Romagna Film Commission